Covid 19. Vaccinazioni

Covid 19. Vaccinazioni

Alcune informazioni per affrontare la campagna vaccinale

L’inizio della campagna vaccinale contro il Covid-19 sta suscitando un prevedibile sconcerto tra quanti hanno da tempo scelto la medicina omeopatica per la prevenzione e la cura  dell’infezione da Coronavirus. Intanto ci teniamo a confermare che, in base all’esperienza vissuta durante questo anno insieme ai medici della scuola, la via omeopatica si è rivelata di assoluta efficacia, certamente per la cura dell’infezione acuta, ma soprattutto nella prevenzione, visto l’esiguo numero di pazienti che si sono ammalati. Questo fatto sta a dimostrare in modo evidente che esistono altre vie rispetto al vaccino per affrontare e risolvere l’epidemia in atto. E l’Omeopatia come cura del terreno è certamente una risposta di sicura efficacia, sia per la salute personale ma anche per l’interruzione della catena del contagio. Per questo, ribadiamo ancora una volta che i pazienti che stanno già facendo la cura omeopatica del terreno, scelta in base alle caratteristiche costituzionali di ciascuno, non hanno bisogno di ulteriori terapie per la prevenzione del Covid-19, quindi neppure del vaccino. Allo stesso modo, confermiamo che, chi non fosse in terapia di terreno, può sempre attuare una prevenzione di assoluta sicurezza grazie al rimedio omeopatico Sulfur 6CH della Cemon, assumendo 2 granuli al mattino e alla sera fino alla fine del mese di giugno, riprendendo poi la cura con l’inizio dell’autunno.

Al momento non c’è nessun obbligo vaccinale, ma sappiamo che in realtà si stanno creando molte situazioni per cui diverse persone si vedono costrette a sottoporsi al vaccino, soprattutto per motivi di studio e di lavoro,  e in futuro per potersi spostare da un paese all’altro. A questo proposito, proprio per venire incontro alla richiesta di tante persone preoccupate per questa coercizione, insieme ai medici della scuola, abbiamo definito una cura per ridurre al massimo i possibili rischi legati al vaccino, soprattutto per gli effetti a distanza di tempo di cui ancora non si è a conoscenza. La procedura prevede l’assunzione di una dose unica intera di globuli del rimedio omeopatico SULFUR MK sempre della Cemon, da sciogliere in bocca subito dopo aver fatto il vaccino. Successivamente, dopo 3 ore, è necessario assumere una seconda dose unica intera del rimedio SULFUR XMK. Questa cura si può ripetere allo stesso modo anche per la seconda dose del vaccino. Invece, in caso di reazioni comparse nel periodo immediatamente successivo al vaccino, è necessario assumere il rimedio Mercurius solubilis 6CH granuli della Cemon, dinamizzato mettendo 10 granuli in mezzo litro d’acqua, agitando bene la bottiglia 20 volte prima di ogni assunzione, e si può bere  un sorso ogni mezz’ora per un giorno, consultando comunque il proprio medico omeopatico.  Vi ricordiamo che queste procedure possono essere seguita da tutti, indipendentemente dal fatto di essere o meno in cura omeopatica. Comunque, dopo aver fatto il vaccino, è di grande importanza seguire una corretta terapia omeopatica del terreno in base all’individualità di ciascuno, per prevenire il più possibile eventuali conseguenze in futuro.  Siamo certi che questo sia il modo migliore per affrontare questa scelta che per molti sarà obbligata. Nello stesso tempo, vorremmo trasmettere il messaggio che, grazie all’Omeopatia del terreno, è possibile vivere questo tempo così difficile con meno preoccupazioni e timori.